I LED bianchi possono essere attenuati utilizzando due metodi principali: dimming analogico e dimming a modulazione dell'ampiezza di impulso (PWM).
1. Dimming analogico: Il dimming analogico regola la luminosità del LED variando la corrente continua che lo attraversa. Questo metodo prevede la riduzione della corrente per abbassare la luminosità o l'aumento della stessa per aumentare la luminosità. Il dimming analogico funziona regolando la tensione attraverso il LED o utilizzando una resistenza di limitazione della corrente in serie al LED. Modificando il valore della resistenza o il livello di tensione, la corrente che attraversa il LED viene regolata, con il corrispondente cambiamento di luminosità. Il dimming analogico fornisce un effetto di attenuazione fluido e continuo senza sfarfallii visibili.

2. Dimming a modulazione dell'ampiezza di impulso (PWM): Il dimming PWM è una tecnica di attenuazione digitale che accende e spegne rapidamente il LED ad alta frequenza. Il livello di luminosità è controllato regolando il rapporto tra il tempo di accensione (ciclo di lavoro) e il tempo di spegnimento. Ad esempio, un ciclo di lavoro più alto (più tempo di accensione) produce un'uscita più luminosa, mentre un ciclo di lavoro più basso (più tempo di spegnimento) porta a un'uscita più debole. La frequenza di commutazione è tipicamente molto alta, spesso nell'ordine delle chilohertz o delle megahertz, rendendo le transizioni di accensione/spegnimento impercettibili all'occhio umano. Il dimming PWM è comunemente utilizzato nei sistemi di illuminazione a LED perché è efficiente e consente un controllo preciso dei livelli di luminosità. Tuttavia, alcune persone potrebbero notare sfarfallii a livelli di attenuazione bassi o se la frequenza PWM è troppo bassa.


